12 dicembre

Le guerre del 21esimo secolo saranno sull’acqua

La risoluzione ONU del 28 luglio 2010 dichiara per la prima volta nella storia il diritto all’acqua “un diritto umano universale e fondamentale”.

 

MA la risoluzione non è vincolante, raccomanda gli Stati ad attuare iniziative per garantire a tutti un’acqua potabile di qualità, accessibile, a prezzi economici.

 

Risultato: A causa della crescita delle attività umane dovuta ad un modello di sviluppo non sostenibile, la disponibilità di acqua potabile per persona sta diminuendo.

 

All’inizio del terzo millennio si calcolava che oltre un miliardo di persone non avesse accesso all’acqua potabile e che il 40% della popolazione mondiale non potesse permettersi il lusso dell’acqua dolce per una minima igiene.

 

Il vicepresidente della Banca Mondiale, nel 1995 affermò: “Se le guerre del Ventesimo secolo sono state combattute per il petrolio, quelle del Ventunesimo avranno come oggetto del contendere l’acqua”.

 

 

 

Nel 1998 il “Comitato internazionale per il contratto mondiale sull’acqua” si è riunito a Lisbona e ha proclamato il Manifesto dell’acqua che si conclude con l’affermazione: “L’acqua è patrimonio dell’umanità”

 

Cosa possiamo fare ?

Iniziamo con il documentarci.

Per esempio puoi leggere questo articolo: Acqua. una risorsa preziosa da proteggere”

non acquistare acqua in bottiglia ma bere l’acqua del rubinetto,

che è garantita potabile

prendere l’acqua da bere (per gli altri usi quella del rubinetto va benissimo) alle cosidette “fontane del sindaco”, presenti ormai ovunque.

Leggi qui sotto:

15 preziosi consigli per risparmiare acqua in casa