11 dicembre

Sullo sfruttamento del territorio

Per fare l’olio:
Devi comprare un pezzo di terra
Devi litigare con il vicino per i confini
Devi comprare degli ulivi
Devi piantarli e saperli piantare.
Devi aspettare diversi anni
Devi comprare un trattore
Devi comprare degli attrezzi
Devi concimarli tutti gli anni
Devi potarli e saperli potare tutti gli anni
Devi raccogliere le frasche
Devi levare i “prucchi”
Devi pulire il terreno un paio di volte l’anno
Devi spendere soldi dal meccanico
Devi sperare che non geli e non grandini
Devi sperare che non prenda la “mosca”
Devi raccogliere le olive tutti gli anni
Devi raccoglierle pure quando sono “scariche”
Devi trasportare teli, scale e macchinette
Devi caricare e scaricare il trattore
Devi andare al frantoio per la molitura
Devi fare la nottata al frantoio
Devi comperare i fusti per l’olio
Devi pagare il frantoio
Devi conservarlo “allo scuro”
Devi vantarti al bar di quanto ti ha reso…

Quello che proprio non DEVI, perché non giustamente remunerato, è vendere il tuo olio in latta da 5 litri a € 12,90, che equivale a € 2,58 € al Litro.

E tu che DEVI comprarlo, NON PUOI non chiederti cosa ci sia lì dentro.

dal web vito fanizza


DUE SOLUZIONI AL PROBLEMA DEL GIUSTO GUADAGNO E AL RISPETTO PER IL TERRITORIO: ECONOMIA SOLIDALE E “KMO”

 

ECONOMIA SOLIDALE

L’Economia Solidale è un sistema economico alternativo a quello vigente che pone le sue basi sui concetti di Solidarietà, Filiera corta, Eticità e Giustizia.

Si dà invece enorme risalto alla qualità, intesa in molti sensi: la qualità dei prodotti, del lavoro, dello stile di vita e dell’impatto ambientale.

L’economia solidale non è una teoria astratta; nonostante gli ostacoli, già oggi migliora la vita di molte persone, puntando al benvivere di tutti.

Per questi motivi sul portale economiasolidale.net trovi le notizie e gli appuntamenti collegati ai temi, ai luoghi, ai progetti e agli attori dell’economia solidale.

Perché di fronte alle sfide del nostro tempo sappiamo che ne potremo venire fuori solo tutti insieme, imparando gli uni dagli altri, e anche dai nostri errori.

 

KM ZERO

Il chilometro zero in economia è un tipo di commercio nel quale i prodotti vengono commercializzati e venduti nella stessa zona di produzione.

La locuzione “a chilometro zero” in ambito agroalimentare identifica una politica economica che predilige l’alimento locale, in contrapposizione all’alimento globale, una filiera di produzione corta.

L’obiettivo oltre a quello di fornire prodotti di qualità è quello di ridurre i costi del prodotto finale, così facendo tali costi gravano meno sia sul consumatore che sullo stesso produttore.