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1 dicembre 2023

Economia civile. Le altre sono incivili ?

No, non tutti i modelli economici sono « incivili ». Ma cos’è incivile ?

Secondo il vocabolario Treccani è, tra l’altro,

un comportamento indegno di gente civile, contrario alla civiltà. Un comportamento, che offende le norme della buona educazione, le consuetudini di reciproco rispetto, di cortesia e di urbanità nei rapporti sociali; quindi grossolano, screanzato, villano.

Riferito all’economia la mia personale opinione è che una economia incivile non rispetta i diritti dell’umanità e dell’ambiente, ponendo in primo piano solitamente il benavere economico di pochi provocando direttamente o indirettamente il malessere economico, sociale, umano, di molti.

 

L’economia civile è principalmente una interpretazione dell’intera economia , alla base di una teoria economica di mercato fondata sui principi di reciprocità e fraternità, alternativa a quella capitalistica . (Wikipedia)

Sembra che l’economia civile abbia preso origine da Aristotele e Cicerone e sia stata sviluppata dai francescani e dalla scuola economica napoletana di Antonio Genovesi e Gaetano Filangeri.

L’economia civile introduce il concetto di beni relazionali. Beni che acquistano valore (oltre al loro valore intrinseco) in base alle relazioni che si producono nel loro uso. Relazioni con altre persone. Il che presuppone che una relazione tra almeno due si crei allo scambio del bene e che lo scambio migliori la relazione e la vita di entrambe le persone (o le società).

Il bene relazionale non si produce secondo le regole dei beni classici, a volte è un “bene comune”, per esempio l’acqua di cui tutti abbiamo bisogno, ma altre volte è privato, per esempio un buon clima di lavoro in azienda.

Non è un bene solo efficiente, come un automobile che consuma poco, ma anche efficace, come un’automobile che si muove. Se consumasse poco ma non si muovesse non sarebbe di alcuna utilità.

Quindi aderire al modello di Economia Civile significa scegliere comportamenti virtuosi nell’interesse della comunità oltre che del proprio. Vantaggi ambientali, sociali, economici e relazionali si riverberano sulla reputazione dell’azienda, sulla sua capacità di mobilitare abilità ed entusiasmi, sulla sua redditività e sulla sua solidità economica.

Difficile da credere ma c’è chi lo sta sperimentando. Nel passar dei giorni vi presenteremo soggetti di economia civile che tutti possiamo sostenere per una evoluzione sociale.

Facciamoci coraggio!